Locanda S'Anninnia
0%
palm palm

In moto nel Sulcis Iglesiente: la Locanda S’Anninnia

In moto nel Sulcis Iglesiente: la Locanda S’Anninnia

A Gonnesa, nel centro esatto della Sardegna sud occidentale. Cortile chiuso a chiave per la moto, ristorante interno aperto tutti i giorni dell’anno, e nessun minimo di soggiorno fuori stagione.

Hai imbarcato la moto per guidare, non per cercare un posto dove dormire alle sette di sera con la riserva accesa e le spalle a pezzi.

Qui ti aspettano un cancello che si chiude a chiave dietro la tua moto, una camera silenziosa in un paese dove di notte non passa nessuno, e una cucina al piano di sotto aperta 365 giorni all’anno.

Domani decidi tu dove andare: da Gonnesa la costa mineraria, le dune della Costa Verde, il traghetto per Carloforte e le curve della Costa del Sud stanno tutti nello stesso raggio di un’ora.

Cos’è la Locanda S’Anninnia

Una locanda a gestione familiare a Gonnesa: camere e ristorante nella stessa struttura, aperta tutto l’anno.

Non è un albergo, e per chi viaggia in moto è la differenza che conta. Chi ti apre il cancello del cortile la sera è la stessa persona che ti serve a cena e che la mattina ti dice quale strada ha l’asfalto rifatto. Se arrivi tardi, se parti all’alba, se ti serve un posto per asciugare la tuta bagnata, sono cose che si risolvono parlando con noi durante la colazione.

Le camere hanno balcone o terrazzino, aria condizionata, TV a schermo piatto e bagno privato. Wi-Fi gratuito in tutta la struttura, una sala comune, una terrazza e il bar. La colazione è a buffet, servita al piano terra nel ristorante.

Gonnesa: sei al centro di tutto

Gonnesa è un paese dell’entroterra minerario, sulla SS126, tra Iglesias e Carbonia. Una posizione che per chi viaggia in moto vale più di qualsiasi vista mare.

In venti minuti sei sulla costa alta dell’Iglesiente, quella dei faraglioni e delle laverie abbandonate. In un’ora sei sulle dune di Piscinas, o sui tornanti della Costa del Sud, o al porto di Cagliari. In venti minuti sei all’imbarco per Carloforte. E qualunque giro scegli, la sera torni nella stessa camera, con le borse già svuotate.

Stare appena all’interno invece che sul litorale ti fa guadagnare tre cose concrete: silenzio per dormire, zero traffico balneare da attraversare a fine giornata, e una cucina che lavora tutto l’anno invece di chiudere a ottobre.

/// Le distanze dalla Locanda (indicative, senza soste) ///

DestinazioneTempoCosa ci trovi
Iglesias~10 minCentro storico, officine, gommista
Fontanamare~15 minDove comincia la costa alta
Nebida~20 minBelvedere sui faraglioni e sulla laveria Lamarmora
Portovesme~20 minTraghetto per Carloforte
Masua e Porto Flavia~25 minIl porto scavato dentro la falesia
Domusnovas · Grotta San Giovanni~25 minLa grotta che si attraversava in auto
Cala Domestica~30 minCala chiusa tra due torri
Buggerru · Galleria Henry~35 minFerrovia mineraria a picco sul mare
Sant’Antioco e Calasetta~40 minL’isola collegata dal ponte
Fluminimaggiore · Tempio di Antas~45 minCurve nel bosco e tempio romano
Montevecchio~1 hVillaggio minerario rimasto intatto
Piscinas · Costa Verde~1 h 15Dune, sterrati, spiaggia deserta
Costa del Sud · Teulada~1 h 15Tornanti sul mare fino a Chia
Cagliari · porto e aeroporto~1 hArrivo e partenza

Recensioni reali da Google e Tripadvisor

Tre giri, una sola camera

Il giro della costa mineraria — 90 km

Il giro che vieni a fare, e che entra anche in un pomeriggio.

Scendi al mare a Fontanamare e la strada sale subito sopra la costa: dieci chilometri alti sull’acqua, piazzole per fermarti, e il Pan di Zucchero che compare all’improvviso davanti alla visiera, cento metri di faraglione in mezzo al mare.

A Masua fermati per bene: Porto Flavia è un porto minerario scavato dentro la parete a picco, si visita con la guida e resta una delle cose più impressionanti dell’isola. Poi la strada piega nell’interno tra colline e macchia, tocca Cala Domestica e scende a Buggerru. Rientro dall’entroterra.

Se lo prendi nell’ora del tramonto te lo ricordi per anni.

Miniere e Costa Verde — 180 km

La giornata piena, e la più varia.

Curve nel bosco salendo verso Fluminimaggiore, con la deviazione per il Tempio di Antas che vale la mezz’ora. Poi Montevecchio, villaggio minerario abbandonato e rimasto come l’hanno lasciato, e giù verso Arbus e le dune di Piscinas.

Nell’ultimo tratto trovi sterrati facili, divertenti con una enduro stradale e tranquillamente evitabili se sei in touring carica: la variante asfaltata non ti fa perdere niente. Rientro per Guspini.

Il giro del Sud — 300 km

Il più lungo, e quello che puoi spezzare in due tornando a dormire qui.

Ponte per Sant’Antioco, poi Calasetta, e da lì punti a est verso Teulada. Comincia la parte migliore: la strada panoramica della Costa del Sud, trenta chilometri di tornanti che seguono ogni rientranza della costa, torre dopo torre, fino a Chia. Quasi nessuna guida la cita e vale quanto le strade più famose del nord.

Pranzo al sacco: chiedilo la sera prima, lo trovi pronto a colazione.

La tua moto dorme dietro un cancello chiuso

Nel cortile interno abbiamo quattro posti moto, dietro un cancello che chiudiamo a chiave la sera.

Te lo diciamo com’è: è uno spazio chiuso e riservato, non un box coperto. Se sono previste piogge, il telo copri-moto resta la soluzione migliore, e molti dei nostri ospiti se lo portano già da casa. Ma il timore vero, quando molli la moto in un posto che non conosci, non è la pioggia: è ritrovarla toccata la mattina. Dietro quel cancello non ci arriva nessuno.

I posti sono quattro e vanno via in fretta, quindi diccelo quando prenoti e ti confermiamo subito se c’è spazio per le tue date. Se il cortile è pieno, davanti alla Locanda c’è la strada: poco trafficata, illuminata, in un paese dove di notte non passa un’anima. Le moto ci restano tutta la notte senza problemi.

Una foratura? Officina interna non l’abbiamo, ma abbiamo un gommista di fiducia a pochi minuti. Su un’isola, con la misura giusta da trovare in giornata, sapere a chi telefonare cambia la vacanza. Se ti capita, chiedi a noi prima di cercare online.

Una notte sola? Va benissimo

Se viaggi in moto sai già qual è il muro: minimo due notti, minimo tre, minimo una settimana. E la tua richiesta che resta senza risposta.

Da noi la notte singola è sempre possibile, tutto l’anno, escluso il periodo estivo. Nessun supplemento, nessun minimo di soggiorno. Arrivi la sera, riparti la mattina dopo, e nessuno ti chiede perché.

Il check-in è dalle 15:30 alle 23:00, il check-out entro le 10:30. Se prevedi di arrivare più tardi, avvisaci e ci organizziamo.

Il ristorante è aperto 365 giorni all’anno

Dopo duecentocinquanta chilometri non hai voglia di rivestirti e farne altri dodici per trovare da mangiare. E se a cena scappa un bicchiere di Carignano, quei dodici chilometri diventano un rischio che non ha senso prendersi.

Il nostro ristorante è nella stessa struttura e non chiude mai: tutti i giorni dell’anno, pranzo e cena. Cucina sarda, specialità di mare, prodotti freschi e piatti della tradizione del Sulcis. Scendi in ciabatte, ceni bene, sali a dormire.

Se rientri all’imbrunire il tavolo resta pronto anche tardi: basta avvisarci. E se il giorno dopo hai una tappa lunga, chiedi il pranzo al sacco la sera prima.

Le cose che fanno la differenza

La lavanderia a gettone.

A pochi minuti da qui, aperta tutti i giorni dalle 06 alle 23 e autonoma. (Google Maps)

Al terzo o quarto giorno di viaggio la borsa dei panni sporchi diventa un problema: qui lo risolvi in una sera, mentre ceni, invece di portartelo dietro per tutta la Sardegna.

Un posto dove asciugare.

Se hai preso acqua, tuta, guanti e stivali trovano dove asciugare davvero.

La presa in camera per interfono, action cam e capi riscaldati sotto carica mentre dormi.

La colazione sempre compresa.

Vuoi partire presto? Diccelo la sera prima e anticipiamo.

Il deposito per caschi e borse dopo il check-out, se hai il traghetto in serata e vuoi girare leggero l’ultimo giorno.

Wi-Fi gratuito in camera e negli spazi comuni, per scaricare le tracce e controllare il meteo della tappa dopo.

Quando venire

Da marzo a giugno e da settembre a novembre. Diciotto-ventisei gradi, asfalto pulito, strade vuote, borghi minerari da visitare senza fila. È il Sulcis al suo meglio, e quasi nessuno se ne accorge.

Luglio e agosto no. Il caldo dentro la tuta è insostenibile, le strade della costa si riempiono di traffico balneare e ogni piazzola panoramica è occupata. Se puoi scegliere, scegli un altro mese.

Arrivare fin qui

Porto di sbarcoDistanzaTempo
Cagliari~70 km~1 h
Porto Torres~230 km~2 h 45
Arbatax~200 km~3 h
Olbia~270 km~3 h 15

Se sbarchi a Cagliari siamo la tua prima tappa naturale: un’ora di trasferimento e hai già il pomeriggio libero per il giro della costa mineraria. Se arrivi dai porti del nord, mettici in programma come tappa di fine giornata e tieniti due o tre giorni per l’Iglesiente.

Carloforte in giornata, moto scarica

Il traghetto per Carloforte parte da Portovesme, venti minuti da qui. Traversata di circa quaranta minuti, servizio attivo tutto l’anno con partenze lungo tutta la giornata, biglietti da poco più di sei euro. Con la moto presentati all’imbarco mezz’ora prima.

Parti dopo colazione, giri l’isola di San Pietro senza bagagli, rientri per cena. La camera resta tua.

Orari e tariffe aggiornati sul sito Delcomar.

Se viaggiate in gruppo

Fuori stagione organizziamo l’accoglienza di comitive: camere vicine, cena servita in sala, orari cuciti sui vostri trasferimenti, e un tavolo dove sedersi la sera a preparare il giro del giorno dopo.

Sui posti moto ragioniamo caso per caso, il cortile ne tiene quattro. Scriveteci con date e numero di mezzi e vi diciamo subito cosa possiamo garantire, senza girarci intorno.

Ci trovi su Rider Friendly

La Locanda S’Anninnia è tra le strutture selezionate da Rider Friendly, il portale dedicato all’ospitalità per motociclisti in Italia. Se stai confrontando le tappe del tuo viaggio, la nostra scheda è lì.

Ti aspettiamo a Gonnesa

Qui l’Iglesiente si guida piano, perché ogni curva scopre una miniera abbandonata, un faraglione o una spiaggia. È una zona che premia chi si ferma due o tre giorni invece di attraversarla in una mattina.

Moto al chiuso, cucina aperta ogni giorno dell’anno, e qualcuno che conosce ogni bivio qui intorno.

📍 Locanda S’Anninnia — Via Iglesias 107, Gonnesa (SU)
📞 +39 0781 45132 · ✉️ info@sanninnia.it
🕓 Ristorante aperto tutti i giorni, pranzo e cena


Domande frequenti

Avete un garage per le moto?

Abbiamo un cortile interno con quattro posti moto, chiuso a chiave la sera. Non è coperto: è uno spazio chiuso e riservato, non un box. Se prevedi pioggia, porta il telo.

I posti moto sono garantiti?

Sono quattro e vanno via in fretta. Segnalacelo in fase di prenotazione o scrivici prima: ti confermiamo subito la disponibilità per le tue date. In alternativa, davanti alla struttura c’è una strada tranquilla e poco trafficata dove le moto sostano senza problemi.

Posso fermarmi una notte sola?

Sì, tutto l’anno tranne il periodo estivo, senza supplementi e senza minimo di soggiorno.

Il ristorante è sempre aperto?

Sì, tutti i giorni dell’anno, a pranzo e a cena. Anche a gennaio, anche di lunedì.

Quanto siete lontani dalla costa?

Tra i quindici e i trentacinque minuti, a seconda del tratto. Siamo all’interno, in posizione centrale rispetto a tutta la zona.

C’è una lavanderia?

A pochi minuti dalla Locanda c’è una lavanderia a gettone, comodissima se sei in viaggio da qualche giorno. Ti spieghiamo noi come arrivarci.

C’è un’officina in struttura?

No, ma abbiamo un gommista di fiducia a pochi minuti e sappiamo a chi indirizzarti in caso di problemi.

Qual è il periodo migliore per girare il Sulcis in moto?

Da marzo a giugno e da settembre a novembre. Luglio e agosto sono da evitare per caldo e traffico.

Si può cenare tardi se rientro dopo il tramonto?

Sì, segnalacelo alla prenotazione e teniamo il tavolo pronto.

Fate colazione presto per chi parte all’alba?

Su richiesta anticipiamo l’orario e prepariamo il pranzo al sacco.

Posso lasciare caschi e bagagli dopo il check-out?

Sì, su richiesta, così giri leggero l’ultimo giorno se hai il traghetto in serata.

Quanto dista il porto di Cagliari?

Circa settanta chilometri, un’ora di strada.